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Patologie urologiche

Le malattie più trattate dall'urologia e dalle sue sub-specializzazioni: cosa sono, come si manifestano e a chi rivolgersi.

Patologie più frequenti

Quindici patologie da conoscere

Le patologie più trattate dall'urologia e dalle sub-specializzazioni riguardano reni, vie urinarie, vescica, prostata e apparato genitale maschile.

Alcune sono molto comuni e benigne, come l'ingrossamento della prostata o le cistiti. Altre, come i tumori, richiedono una diagnosi il più possibile precoce. Per tutte vale la stessa regola: non trascurare i sintomi e parlarne con il proprio medico.

6tipi di tumore urologico: prostata, rene, vescica, via escretiva, testicolo, surrene
4patologie di reni e vie urinarie: calcolosi, cisti, infezioni, stenosi
3disturbi funzionali e del pavimento pelvico
2patologie benigne di prostata e apparato genitale
Elenco delle patologie

Le patologie trattate dall'urologia

Prostata

Uomo · over 50

Iperplasia prostatica benigna

È l'ingrossamento non tumorale della prostata, molto frequente con l'avanzare dell'età. Comprimendo l'uretra causa getto debole, minzione frequente soprattutto notturna e senso di svuotamento incompleto. Si cura con farmaci o, nei casi più importanti, con interventi endoscopici o laser.

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Uomo · over 50

Carcinoma alla prostata

È tra i tumori più frequenti nell'uomo in Italia. Nelle fasi iniziali spesso non dà sintomi: per questo sono importanti il dosaggio del PSA e la visita urologica dopo i 40-50 anni. Le cure vanno dalla sorveglianza attiva alla chirurgia, anche robotica, e alla radioterapia.

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Tumori urologici

Uomo · Donna

Tumore del rene

Oggi viene scoperto spesso per caso, durante un'ecografia eseguita per altri motivi. Fumo, obesità e ipertensione sono fattori di rischio. Quando possibile si asporta solo la parte malata del rene (nefrectomia parziale), preservandone la funzione.

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Uomo · Donna

Tumore della vescica

Il fumo di sigaretta è il principale fattore di rischio, seguito dall'esposizione professionale ad alcune sostanze chimiche. Il segnale tipico è il sangue nelle urine, anche senza dolore. La diagnosi si effettua con la cistoscopia.

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Uomo · 15–40 anni

Tumore del testicolo

È il tumore più frequente nei giovani uomini, con circa 2.000 casi l'anno in Italia, ed è tra i più curabili. L'autopalpazione mensile aiuta a notare un nodulo, un aumento di volume o un senso di peso. Il criptorchidismo non trattato è un fattore di rischio.

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Uomo · Donna

Tumore del surrene

Le ghiandole surrenali, sopra i reni, possono sviluppare masse quasi sempre benigne (adenomi), talvolta capaci di produrre ormoni in eccesso. I casi che lo richiedono si trattano chirurgicamente, spesso in laparoscopia, con l'endocrinologo.

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Reni e vie urinarie

Uomo · Donna

Calcolosi

La formazione di calcoli nei reni o nelle vie urinarie interessa una quota rilevante degli italiani. Quando un calcolo si sposta provoca la colica renale, un dolore acuto al fianco. Bere molta acqua è la prima prevenzione. Le cure vanno dai farmaci alla litotrissia, all'ureteroscopia laser.

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Uomo · Donna

Cisti renali

Sono sacche piene di liquido, molto frequenti dopo i 50 anni e quasi sempre benigne e senza sintomi. Si controllano con l'ecografia. Vanno trattate solo se crescono, danno dolore o presentano caratteristiche sospette. La malattia policistica è una condizione diversa, ereditaria.

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Soprattutto donne

Infezione delle vie urinarie

La cistite, con bruciore, urgenza e minzioni frequenti, è molto comune soprattutto nelle donne. Febbre e dolore al fianco possono indicare un'infezione del rene (pielonefrite), che richiede cure tempestive. Gli antibiotici vanno usati solo su indicazione medica, per limitare le resistenze.

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Soprattutto uomini

Stenosi dell'uretra

È un restringimento del canale che porta l'urina all'esterno, dovuto a cicatrici da infezioni, traumi o precedenti manovre. Si manifesta con getto debole e sforzo nell'urinare. Si tratta con interventi endoscopici o di chirurgia ricostruttiva (uretroplastica).

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Disturbi funzionali e pavimento pelvico

Uomo · Donna

Incontinenza urinaria

È la perdita involontaria di urina. In Italia riguarda oltre 5 milioni di adulti, ma solo una minoranza si cura. Può essere da sforzo, da urgenza o mista. Riabilitazione del pavimento pelvico, farmaci e interventi mininvasivi permettono di risolverla o migliorarla nella maggior parte dei casi.

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Uomo · Donna

Vescica ipertensiva (iperattiva)

Si manifesta con un bisogno improvviso e difficilmente rinviabile di urinare, minzioni frequenti di giorno e di notte, a volte con perdite. Si affronta con modifiche delle abitudini, rieducazione vescicale, farmaci e, nei casi resistenti, con tossina botulinica o neuromodulazione.

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Donna

Prolasso pelvico

È la discesa di vescica, utero o retto per l'indebolimento dei tessuti di sostegno del pavimento pelvico, favorita da parti, menopausa e sforzi. Dà senso di peso e disturbi urinari. Si tratta con riabilitazione, pessari o chirurgia ricostruttiva.

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Apparato genitale maschile

Uomo · dall'adolescenza

Varicocele

È la dilatazione delle vene del testicolo, quasi sempre a sinistra, che compare spesso già in età puberale. È una delle maggiori cause di infertilità maschile: per questo va ricercato durante le visite pediatriche tra gli 8 e i 10 anni e in adolescenza. Si corregge con interventi mininvasivi.

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Sintomi da non trascurare

Rivolgiti al tuo medico di medicina generale, che valuterà se è necessaria una visita urologica, in caso di:

  • sangue nelle urine (ematuria), anche se compare una sola volta e senza dolore;
  • dolore intenso al fianco o alla schiena che si irradia verso l'inguine;
  • bruciore, dolore o difficoltà a urinare, getto debole, minzioni frequenti di notte;
  • perdite involontarie di urina;
  • noduli, gonfiore, dolore o senso di peso a un testicolo;
  • febbre alta associata a disturbi urinari o dolore lombare.

Dolore improvviso e forte al testicolo, impossibilità a urinare o colica renale con febbre sono urgenze: chiama il 112 / 118 o recati al Pronto Soccorso.

Ogni patologia ha il suo specialista

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